sentinelle in piedi a PD il 25 luglio

venerdì 25 luglio alle ore 19.00 le Sentinelle in Piedi saranno a Padova in piazza della Frutta.

Le sentinelle in Piedi si definiscono una  resistenza di cittadini che vigila su quanto accade nella società e sulle azioni di chi legifera, denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Ritti, silenti e fermi vegliano per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna. Attraverso queste veglie, all’apparenza innocue e pacifiche, esprimono la più forte intolleranza nei confronti delle persone omosessuali, delle loro famiglie e delle loro rivendicazioni.

La comunità LGBTQI di Padova sarà presente per la lotta per la dignità e i diritti, per contrastare le mistificazioni, l’intolleranza e il tentativo di affossare una legge che parla di diritti civili e libertà.

Per chi potesse e volesse partecipare per sostenere attivamente questa battaglia l’appuntamento è

    Venerdì 25 luglio alle ore 18:45  alla Fontana in piazza delle Erbe,

Tutti\e i partecipanti, in modo democratico e civile esprimeranno il proprio dissenso con canti, balli colore e gioia per comattere la tristezza con l’allegria.

E’ molto importante esserci, per riempire Piazza delle Erbe di AMORE, ORGOGLIO per quello che siamo e perché vogliamo un futuro diverso! Abbiamo comunque bisogno di tutt*, anche di chi vorrà soltanto partecipare con la propria presenza.

BASILARE è comunque non accettare la minima provocazione o scontro.

  • non lanciare slogan,
  • non confrontarsi verbalmente con le Sentinelle
  • non provocare in alcun modo

Grazie a tutti

sentinelle a PD 25072014

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Sostieni il #VeneziaPride2014

copertinafondiVEP

Sostieni il #VeneziaPride2014
La lotta all’#omofobia non finisce mai e quest’anno, grazie al #crowdfunding, si porterà il Pride a #Venezia.

La rete di militanti, veneziani e veneti che si occupano di tematiche sociali, dal diritto allo studio, all’immigrazione, iniziative culturali e sportive, accomunati  dalla
forte volontà di alzare il dibattito sulle questioni LGBT a un livello più maturo.
Da questo nasce la volontà di organizzare a Venezia il Pride Regionale Veneto, dopo le esperienze di Vicenza lo scorso anno e Bassano l’anno precedente.

Il Venezia Pride è un’impresa che sarà una grande occasione di festa, di diritti e di crescita.

Se anche tu vuoi dare una mano fai una donazione attraverso questo link

(http://www.eppela.com/ita/projects/795/veneziapride2014-nessun-pesce-fuor-dacqua). 

In cambio alla tua donazione avrai un premio che potrai ritirare il giorno del Pride a Venezia o che ti verrà recapitato a casa.
Grazie del tuo aiuto! Condividi e fai che sia un successo anche tuo.

 

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CS NO a demagogia su famiglia e matrimonio

140405-arcigayvicenza-e-delos-vs-omofobiaApprendiamo dalla stampa che la Amministrazione del Comune di Cassola (Vi), attraverso una delibera di Giunta, si pone in modo anacronistico e liberticida nei confronti di quelle famiglie diverse da un modello che non è più il solo nella nostra società.

Secondo il Sindaco Silvia Pasinato vi sarebbero in atto “tentativi di snaturamento dell’istituto familiare, quali ad esempio l’introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso”.

Grave è ignorare quei modelli di famiglia che da sempre sono presenti nel nostro paese: famiglie con un solo genitore, o con due genitori dello stesso sesso…

Appare evidente l’intento di creare famiglie di serie A o B, da parte di una Amministrazione chiamata ad essere garante di tutti i cittadini e che cerca invece di legiferare in vano su questioni che competono al Parlamento. Il rischio è quello di operare una evidente forma di discriminazione, in contrasto con l’Art. 3 della nostra Costituzione e con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Ci sembra inoltre doveroso ricordare quanto espresso dalla Corte Costituzionale con la sentenza 138/2010, nella quale si afferma che due persone dello stesso sesso possono godere del diritto fondamentale di ottenere il riconoscimento giuridico, con i connessi diritti e doveri, della loro stabile unione. Ed ha perciò affidato al Parlamento la regolamentazione della materia nei modi e nei limiti più opportuni.

L’utilizzo di temi etici (e non solo) in forma strumentale durante la campagna elettorale, svilisce quegli sforzi di progresso civile dati a ridurre quel vuoto democratico che ci allontana dagli altri paesi UE.

Le associazioni LGBT ARCIGAY VICENZA e DELOS VICENZA si rendono disponibili ad un incontro con l’Amministrazione di Cassola per discutere seriamente dei diritti di quei cittadini che non possono essere ignorati da alcuna istituzione nel nostro Paese.

DELOS – gruppo glbteq Vicenza
Arcigay Vicenza – associazione “15 GIUGNO”

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ASSURDO LUXURIA FERMATA A SOCHI


vladimir luxuria

“Ho appena ricevuto una telefonata da Vladimir Luxuria. E’ stata arrestata dalla polizia a Sochi mentre assisteva alle olimpiadi con una bandiera con la scritta in russo ‘Gay è ok’”. Lo rende noto Imma Battaglia, presidente onorario Di’ Gay Project. “L’atteggiamento degli agenti – riferisce Battaglia – è stato brutale e aggressivo. Nessuno parla inglese. Ora si trova da sola in una stanza con luci al neon sulla faccia, presumibilmente in stato di fermo. Chiediamo un intervento immediato del ministro Bonino”. Anche Flavio Romani, presidente dell’Arcigay-Associazione Lgbt italiana, conferma: “Vladimir Luxuria è stata fermata a Sochi mentre portava una bandiera arcobaleno con scritto in russo ‘è ok essere gay’”. Le autorità diplomatiche italiane dispiegate a Sochi stanno verificando ma per ora, secondo quanto appreso dall’ANSA, del fermo non risulta riscontro alle autorità consolari locali. Luxuria era a Sochi per un servizio delle Iene, con cui domani sera aveva in programma di andare a vedere una partita di hockey esponendo la bandiera rainbow. Secondo le autorità diplomatiche italiane dispiegate a Sochi, le autorità russe, in base alla convenzione di Vienna, hanno 24 ore di tempo per comunicare un eventuale fermo di un cittadino straniero, ma al momento non hanno alcun riscontro di un provvedimento del genere. 

ASSOCIAZIONI GAY: DOMANI PRESIDIO DAVANTI ALL’AMBASCIATA RUSSA – Le associazioni gay hanno indetto per domani sera, alle 20, un presidio all’ambasciata russa a Roma per chiedere l’immediato rilascio di Vladimir Luxuria, fermata oggi a Sochi. Lo annuncia il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. “Insieme a I Mondi Diversi, Di’ Gay Project e altre associazioni del Coordinamento Roma Pride – si legge nella nota -, saremo in presidio davanti all’ambasciata russa a Roma, in via Gaeta 5, per esprimere solidarietà a Vladimir e a tutte le attiviste e attivisti e alla comunità lesbica, gay, bisessuale e trans russa che vedono tutti i giorni calpestati i loro diritti la loro dignità e messa continuamente in pericolo la propria sicurezza personale. Gli impegni di Putin e del governo russo sul rispetto delle persone lgbt e della libertà di espressione rimangono parole vuote di significato”.

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